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( votes)Comunicato del Presidente n. 6 del 24 marzo 2026
Con il Comunicato del Presidente n. 6 del 24 marzo 2026, l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha ufficializzato che il mancato versamento del contributo unificato nei giudizi (amministrativi, civili e tributari) rappresenta una violazione tributaria. Questo inadempimento può avere un impatto diretto sulla partecipazione alle gare d’appalto: L’omesso pagamento può configurare una causa di esclusione dalle procedure di affidamento, ai sensi degli artt. 94, comma 6 (violazioni gravi definitivamente accertate) e 95, comma 2 (violazioni non definitivamente accertate) del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. n. 36/2023). La posizione dell’Autorità si basa sull’orientamento giurisprudenziale che riconosce al contributo unificato natura tributaria, rendendo il suo mancato pagamento rilevante ai fini della regolarità fiscale dell’operatore economico. Segnalazione nel FVOE: Se l’importo non versato supera la soglia di 5.000 euro, l’inadempimento potrà essere inserito nel Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE), rendendolo visibile alle stazioni appaltanti per la verifica dei requisiti generali. Il mancato pagamento del contributo unificato nei giudizi amministrativi, civili e tributari costituisce a tutti gli effetti una violazione tributaria e, come tale, può incidere direttamente sulla partecipazione alle gare pubbliche. Tale comunicato mira pertanto a garantire la regolarità fiscale dei concorrenti nelle procedure di affidamento.
