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( votes)Parere Precontenzioso Anac n. 193 del 25/05/2026
UPREC/PREC/171/2026/S
Clausole sociali, progetto di assorbimento del personale, soccorso istruttorio.
Nel Parere di Precontenzioso n. 193 del 25 maggio, l’ANAC ha chiarito che l’esclusione di un’impresa per un progetto di assorbimento (clausola sociale) ritenuto incompleto è illegittima. Il soccorso istruttorio è applicabile se l’offerente accetta gli impegni di stabilità occupazionale e il progetto non è un criterio di valutazione. La pronuncia dell’Autorità Anticorruzione ha delineato confini precisi sugli istituti del Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023). L’omissione o la carenza del progetto di assorbimento è sanabile tramite soccorso istruttorio (artt. 101 e 102 del D.Lgs. 36/2023) se l’impresa ha manifestato una generica accettazione degli impegni di stabilità occupazionale. Vi sono però dei limiti al Soccorso, infatti l’integrazione documentale è ammessa solo se il progetto di riassorbimento non è stato inserito nel bando come elemento premiale o criterio di valutazione dell’offerta tecnica (poiché in tal caso inciderebbe sulla “par condicio” e sulla discrezionalità valutativa). Le clausole sociali (Art. 57) costituiscono una componente essenziale dell’offerta per garantire i livelli occupazionali, ma non possono essere utilizzate dalle Stazioni Appaltanti come vincolo rigido ed escludente per vizi puramente formali, purché vi sia l’impegno sostanziale al rispetto della stabilità lavorativa.
