Sending
Questo articolo è valutato
0 (0 votes)

Principio di Equivalenza e Soccorso Istruttorio in relazione alla conformità delle specifiche tecniche e all’offerta di un bene diverso (aliud pro alio)

La sentenza del TAR Lazio, Roma, Sez. III quater, 14 agosto 2026, n. 14261 interviene in materia di contratti pubblici sui limiti del principio di equivalenza e del soccorso istruttorio in relazione alla conformità delle specifiche tecniche e all’offerta di un bene diverso (aliud pro alio). Ecco i punti chiave della pronuncia: Innanzitutto il principio di equivalenza, in virtù di tal principio si consente di ammettere alla procedura di gara prodotti o soluzioni che, pur non rispettando alla lettera le caratteristiche tecniche minime della lex specialis, garantiscono in via funzionale il medesimo risultato o standard qualitativo. Qual è il limite dell’aliud pro alio? Il TAR ribadisce che l’equivalenza non può mai trasformarsi in una modifica sostanziale dell’offerta o nella fornitura di un bene radicalmente difforme (aliud pro alio) rispetto a quanto richiesto e non negoziabile negli elementi strutturali essenziali. Quali sono i confini del soccorso istruttorio? Il soccorso istruttorio non è uno strumento utilizzabile per sanare un’offerta carente o radicalmente difforme sul piano tecnico originario. Non serve a “creare” un’equivalenza non dichiarata o insussistente al momento della presentazione dell’offerta, operando nel rispetto del principio di autoresponsabilità del concorrente.

Sending
Questo articolo è valutato
0 (0 votes)

Questo articolo è stato scritto da...