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( votes)Ripartizione Incentivi per funzioni tecniche
Il parere n. 1208 del Consiglio di Stato reso su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) in merito agli incentivi per funzioni tecniche previsti dal Codice dei contratti pubblici ha statuito le principali novità e chiarimenti: a) incentivi tecnici e CCNL. Il parere stabilisce che la contrattazione collettiva nazionale definisce unicamente i criteri generali di riparto del fondo per gli incentivi tecnici; b) contrattazione integrativa. Vengono definiti gli ambiti applicativi e gli articoli di riferimento per l’attuazione dell’articolo 45 del D.Lgs. 36/2023; c) supporto giuridico e varianti. Il servizio di supporto del MIT ha continuato ad aggiornare le indicazioni operative in tema di varianti, modifiche dei contratti in corso d’esecuzione e tempestività delle riserve nei cantieri.
Il parere del Consiglio di Stato, Sezione I, n. 1208 del 10 luglio 2026, emesso su quesito del MIT, ha quindi chiarito la gestione e ripartizione degli incentivi per le funzioni tecniche ex art. 45 D.lgs. 36/2023, stabilendo che la definizione dei criteri generali spetta alla contrattazione collettiva integrativa. Il documento conferma che le risorse devono transitare contabilmente attraverso il Fondo delle Risorse Decentrate (FRD) come risorse variabili. Tale interpretazione ridimensiona i vincoli precedentemente imposti dalla Ragioneria Generale dello Stato, restituendo autonomia alle stazioni appaltanti e sbloccando le procedure di liquidazione. Il parere si inserisce nel solco della valorizzazione della contrattazione decentrata per la definizione delle modalità di erogazione degli incentivi
