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( votes)Casellario informatico ANAC e annotazione provvedimenti interdettivi
La sentenza del Tar Lazio discorre del potere di annotazione dell’Anac nel casellario informatico dei Contratti Pubblici e si inserisce nel solco della recente giurisprudenza che circoscrive il potere di annotazione dell’ANAC nel casellario informatico dei contratti pubblici. I punti cardine di questo orientamento riguardano innanzitutto la natura della annotazione, essa non ha carattere sanzionatorio, ma assolve a una funzione di pubblicità-notizia per garantire alle stazioni appaltanti un quadro completo sull’affidabilità professionale delle imprese. L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha il seguente potere: effettua un accertamento oggettivo sul fatto (es. provvedimento interdittivo, risoluzione), senza sostituirsi al giudice ordinario nel valutare il merito dell’inadempimento. Il procedimento di annotazione deve concludersi tassativamente entro 180 giorni (termine perentorio) dalla comunicazione di avvio. Il superamento di questo limite temporale rende l’iscrizione illegittima. È sempre necessario garantire il contraddittorio procedimentale all’operatore economico prima di procedere all’iscrizione.
